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Tutela del cliente

Bonus Sociale Gas e Luce2021-01-12T11:39:53+00:00

Bonus sulla fornitura di gas naturale – Deliberazione 402/13/R/com s.m.i. (TIBEG)

Da dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale’). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale.

Dal 01/01/2021 il bonus sociale per disagio economico è riconosciuto/rinnovato automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che debba essere presentata alcuna domanda. Ogni anno sarà sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni agevolate. L’INPS invierà i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di gas naturale, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Possono accedere al bonus i cittadini intestatari di una fornitura di gas naturale per usi domestici, con misuratore di classe non superiore a G6, e attiva, oppure che usufruiscono di una fornitura condominiale gas attiva, che:

a) appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ISEE inferiore o uguale 8.265,00 euro;

b) appartengono ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro;

c) appartengono ad un nucleo familiare titolare di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza.

Il bonus è valido per dodici mesi ed è cumulabile con il bonus sociale elettrico.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it o chiamare il Contact Center dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente al numero verde 800.166.654.

 

Bonus sulla fornitura di energia elettrica – Deliberazione 402/13/R/com s.m.i. (TIBEG)

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale elettrico” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Dal 01/01/2021 il bonus sociale per disagio economico è riconosciuto/rinnovato automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che debba essere presentata alcuna domanda. Ogni anno sarà sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni agevolate. L’INPS invierà i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di gas naturale, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Possono accedere al bonus sociale per disagio economico i cittadini intestatari di una fornitura di energia elettrica per usi domestici e attiva, che:

a) appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ISEE inferiore o uguale 8.265,00 euro;

b) appartengono ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro;

c) appartengono ad un nucleo familiare titolare di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza.

Il bonus per disagio economico è valido per dodici mesi ed è cumulabile con il bonus sociale gas.

I bonus per disagio economico 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre 2020 continueranno ad essere erogati con le modalità oggi in vigore.

Restano invece invariate le modalità di accesso al bonus per disagio fisico, cui hanno diritto tutti i cittadini/nuclei familiari affetti o presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica.

L’elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 (https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=37423&completo=true).

Per accedere al bonus per disagio fisico occorrerà, dunque, fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte. Indispensabile è l’apposita certificazione della ASL, mentre non è richiesto l’ISEE.

I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it e sul sito internet di SGAte www.sgate.it.

Il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato, ma viene erogato fino al cessato uso delle apparecchiature elettromedicali.

I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it o chiamare il Contact Center dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente al numero verde 800.166.654.

 

Canone Rai2020-09-18T09:54:54+00:00

CANONE TV

Il canone TV è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo, si paga una sola volta all’anno e una sola volta per famiglia anagrafica a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono, in un’abitazione in Italia, un apparecchio televisivo.

Il canone TV viene addebitato direttamente in bolletta dai gestori di fornitura elettrica. Dal 2016 (articolo 1, commi da 152 a 159, della legge n. 208 del 2015), infatti, è stata introdotta la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. Il canone, quindi, non potrà più essere pagato tramite bollettino postale.

L’importo del canone per l’anno 2020 è pari a € 90,00.

Sono esonerati dal pagamento del canone gli ultrasettantacinquenni con reddito non superiore a determinate soglie, i diplomatici e militari stranieri e coloro che non detengono un apparecchio televisivo.

Maggiori informazioni sul sito della RAI e dell’Agenzia delle Entrate:
RAI – Canone RAI
Agenzia delle Entrate – Canone RAI

Codice condotta commerciale2019-04-08T13:17:41+00:00